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La più alta espressione di una finestra

Serramenti finestre e porte

Tutto ciò che serve sapere per scegliere i serramenti giusti, spiegato con semplicità.

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Finestre di qualità per una casa più efficiente, confortevole e bella.

Scegliere nuove finestre e porte non è solo una questione estetica. Significa migliorare il comfort quotidiano, ridurre gli sprechi energetici, aumentare il valore di un immobile. Eppure, quando arriva il momento di cambiare gli infissi, è facile sentirsi disorientati. Materiali diversi, profili, vetri, accessori, prestazioni tecniche: le possibilità sono tante e, spesso, non è chiaro da dove cominciare o cosa conta davvero.

Abbiamo creato una guida per aiutarti a scegliere.

Rinnovare gli infissi è un investimento importante.
Farlo con le giuste informazioni significa scegliere con maggiore consapevolezza una soluzione che renda la tua casa più efficiente, più silenziosa, più sicura e più piacevole da vivere, ogni giorno. In questa guida, partendo dai tuoi bisogni reali, affrontiamo le domande più comuni su finestre e serramenti, basate sull’esperienza Spazio Casa e sul know-how Finstral: un percorso sempre aggiornato, che ti accompagna passo dopo passo verso una scelta più chiara e più serena.

Spazio Casa Studio Partner Finstral Catania Siracusa Nicosia 

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Qual è la differenza tra infissi e serramenti?

Nel linguaggio comune i due termini sono usati come sinonimi. Dal punto di vista tecnico, però, intendiamo per infisso la struttura rigida e fissa che viene ancorata alla muratura (o al controtelaio). Proprio come la cornice di un quadro, la sua funzione è quella di sostenere e “incorniciare” le parti apribili. Serramento, invece, è il termine che indica l’intero sistema funzionale (infisso + ante). Il nome deriva dal verbo “serrare” (chiudere): il serramento è l’elemento architettonico completo progettato per chiudere un’apertura, garantendo protezione e isolamento.

Che tipi di infissi esistono?

In generale, gli infissi si distinguono in base a tre criteri: materiale, tipologia di apertura e funzione.

In base al materiale, puoi scegliere tra:

  • PVC, se cerchi ottimo isolamento termico e acustico, elevata resistenza agli agenti atmosferici, manutenzione minima;
  • alluminio, se desideri un design essenziale e profili sottili, grande resistenza strutturale, superfici vetrate ampie;
  • legno, se cerchi un materiale naturale ed elegante, con buone prestazioni isolanti, nonostante richieda maggiore manutenzione;
  • legno-alluminio, se non vuoi rinunciare al calore del legno all’interno e avere, allo stesso tempo, la protezione dell’alluminio all’esterno;
  • materiali misti o compositi, se sei in cerca di soluzioni evolute che combinano più materiali per migliorare prestazioni ed estetica.

In base al tipo di apertura:

  • a battente, la soluzione più tradizionale e diffusa, con ante che si aprono verso l’interno;
  • vasistas, per una ventilazione controllata;
  • anta-ribalta, la combinazione di un’apertura a battente e una a vasistas, che permette di ventilare i locali senza spalancare la finestra;
  • scorrevole (in linea o alzante), ideale per grandi aperture, collega la casa al giardino o al terrazzo ottimizzando lo spazio d’ingombro.
  • a pacchetto o a libro, per esigenze architettoniche specifiche.

In base alla funzione:

  • finestre e porte-finestre,
  • pareti vetrate,
  • portoncini d’ingresso
  • sistemi scorrevoli panoramici

Il consiglio di Spazio Casa

La scelta delle finestre non è mai solo estetica. Ogni tipologia va valutata in base all’esposizione solare della stanza, al livello di rumore esterno e alle tue abitudini di ventilazione.

Come si chiamano le parti di una finestra?

Nel linguaggio comune i due termini sono usati come sinonimi. Dal punto di vista tecnico, però, intendiamo per infisso la struttura rigida e fissa che viene ancorata alla muratura (o al controtelaio). Proprio come la cornice di un quadro, la sua funzione è quella di sostenere e “incorniciare” le parti apribili. Serramento, invece, è il termine che indica l’intero sistema funzionale (infisso + ante). Il nome deriva dal verbo “serrare” (chiudere): il serramento è l’elemento architettonico completo progettato per chiudere un’apertura, garantendo protezione e isolamento.

Che cosa sono i vetri basso-emissivi?

In generale, gli infissi si distinguono in base a tre criteri: materiale, tipologia di apertura e funzione.

In base al materiale, puoi scegliere tra:

  • PVC, se cerchi ottimo isolamento termico e acustico, elevata resistenza agli agenti atmosferici, manutenzione minima;
  • alluminio, se desideri un design essenziale e profili sottili, grande resistenza strutturale, superfici vetrate ampie;
  • legno, se cerchi un materiale naturale ed elegante, con buone prestazioni isolanti, nonostante richieda maggiore manutenzione;
  • legno-alluminio, se non vuoi rinunciare al calore del legno all’interno e avere, allo stesso tempo, la protezione dell’alluminio all’esterno;
  • materiali misti o compositi, se sei in cerca di soluzioni evolute che combinano più materiali per migliorare prestazioni ed estetica.

In base al tipo di apertura:

  • a battente, la soluzione più tradizionale e diffusa, con ante che si aprono verso l’interno;
  • vasistas, per una ventilazione controllata;
  • anta-ribalta, la combinazione di un’apertura a battente e una a vasistas, che permette di ventilare i locali senza spalancare la finestra;
  • scorrevole (in linea o alzante), ideale per grandi aperture, collega la casa al giardino o al terrazzo ottimizzando lo spazio d’ingombro.
  • a pacchetto o a libro, per esigenze architettoniche specifiche.

In base alla funzione:

  • finestre e porte-finestre,
  • pareti vetrate,
  • portoncini d’ingresso
  • sistemi scorrevoli panoramici

Il consiglio di Spazio Casa

La scelta delle finestre non è mai solo estetica. Ogni tipologia va valutata in base all’esposizione solare della stanza, al livello di rumore esterno e alle tue abitudini di ventilazione.

Come si chiamano le parti di una finestra?

Immagina la finestra come un organismo complesso: ogni pezzo ha un ruolo fondamentale per il comfort della tua casa.
Ecco come si chiamano e a cosa servono tutte le sue parti:

Lo “scheletro” (strutture fisse e mobili)

  • Il controtelaio (o falso telaio) è la parte “invisibile”, incassata nella parete. Serve a creare un alloggio perfetto e isolato per la finestra vera e propria.
  • Il telaio fisso è la cornice della finestra, quella che viene avvitata al controtelaio e resta immobile.
  • Le ante sono le parti apribili del serramento, dove viene alloggiato il vetro.
  • I profili rappresentano l’ossatura portante di ogni finestra, gli elementi costruttivi di base sia del telaio fisso che dell’anta. Sono realizzati in diverse forme, dimensioni e spessori, e variano in base al materiale (PVC, alluminio, legno), alla tecnologia costruttiva e alle prestazioni richieste. La loro progettazione incide direttamente sull’efficienza energetica, sulla tenuta agli agenti atmosferici e sul comfort abitativo.

Il sistema vetro

  • La vetrocamera è un sistema isolante di due o tre lastre di vetro separate da un’intercapedine spesso riempita di gas Argon o altri gas inerti. Garantisce isolamento termico, trattenendo il calore all’interno dell’abitazione.
  • La canalina o distanziale è il profilo che separa le lastre di vetro nella vetrocamera. Se è di tipo termico (Warm Edge) riduce drasticamente la formazione di condensa ai bordi della finestra e previene i ponti termici che si verificano con i tradizionali distanziali in alluminio. 
  • Il fermavetro è un profilo applicato sull’anta che blocca e fissa il vetro saldamente nella struttura.

Oltre alla funzione di fissaggio, contribuisce anche all’isolamento acustico e alla stabilità del vetro.

Movimento e tenuta

  • La ferramenta è l’insieme dei componenti meccanici di una finestra (cerniere, aste, nottolini, maniglie) installati sul telaio che consentono l’apertura, la chiusura e il bloccaggio degli infissi.
  • Le guarnizioni sono profili in gomma termoplastica che sigillano la finestra quando è chiusa e garantiscono tenuta all’aria e all’acqua, isolamento acustico e termico.
  • Le cerniere sono i cardini su cui ruota l’anta e possono essere a vista (tradizionali) o “a scomparsa” (con un design minimale, senza elementi sporgenti, integrate nel telaio).
  • La maniglia è l’elemento impugnabile per aprire e chiudere la finestra.

Elementi di Giunzione e Finitura

  • Montante e traverso sono, rispettivamente, il divisore verticale e quello orizzontale delle finestre. Dividono la superficie vetrata per ragioni estetiche o strutturali.
  • I fori di drenaggio sono piccoli canali orizzontali situati nella parte inferiore del telaio per far defluire acqua di condensa, scaricare acqua piovana infiltrata, favorire la ventilazione e la circolazione dell’aria all’interno dei profili ed evitare ristagni che causerebbero muffe.
  • I coprifili sono elementi che coprono la muratura grezza e il controtelaio, dando continuità estetica.

Qual è il materiale migliore per gli infissi?

I materiali attualmente più diffusi in commercio per gli infissi sono il PVC, l’alluminio e il legno. Messi a confronto, offrono pro e contro da considerare per una scelta consapevole. Il PVC è considerato il materiale ideale per le finestre: è robusto, durevole, versatile, facile da lavorare, con una buona tenuta della ferramenta, ha elevate proprietà di isolamento termico perché non è un buon conduttore di calore. Rimane stabile anche quando è esposto ai raggi UV ed è resistente all’acqua e alle intemperie, alla salsedine e all’acqua clorata. È, inoltre, un materiale resistente allo sporco, che necessita di una manutenzione ridotta ed è riciclabile al 100%. L’alluminio, dal canto suo, è molto leggero, duttile e malleabile, robusto e resistente alla corrosione, offre un’estetica elegante e un design moderno e minimale. A differenza del PVC, però, è un buon conduttore di calore e necessita di profili a taglio termico per poter garantire elevate prestazioni di isolamento. Il legno, infine, è un materiale naturale, da sempre utilizzato dall’uomo, più adatto ai serramenti interni perché, non essendo esposto agli agenti atmosferici, non si deteriora e richiede una minima manutenzione.

Che differenza c’è tra PVC, PVC/alluminio e alluminio?

Il PVC garantisce isolamento ottimale e manutenzione minima. Il PVC/alluminio aggiunge una scocca esterna più resistente e personalizzabile. L’alluminio, infine, può essere la scelta ideale dove serve un’estetica minimale o grandi superfici vetrate.

Che cos’è la trasmittanza termica di un serramento?

La trasmittanza termica, indicata con la lettera U, è il parametro principale che misura la capacità di un materiale o di un elemento costruttivo di trasmettere calore. Indica, cioè, quanto calore si disperde attraverso un metro quadro di superficie finestrata con una differenza di temperatura di 1 K tra interno ed esterno. Si esprime in Watt per metro quadrato Kelvin (W/m²K) ed è molto importante per la valutazione dell’efficienza energetica di un edificio: le dispersioni di calore attraverso le strutture dell’edificio rappresentano una delle principali cause di spreco energetico per raffreddare o rinfrescare gli ambienti. Più è basso è il valore UW, migliori sono le prestazioni e le capacità di isolamento termico dell’infisso. Poiché negli infissi il calore si disperde attraverso il vetro e attraverso il telaio, occorre tenere conto anche dei valori Uf e Ug ovvero, rispettivamente, trasmittanza termica del telaio e del vetro.

Cosa indica il fattore solare?

Riferito agli infissi, il fattore solare rappresenta la quantità di energia solare che passa attraverso un serramento e ne indica la misura della permeabilità. È indicato con g, è espresso in percentuale e descrive la quantità di calore che passa attraverso il vetro e raggiunge gli ambienti interni. Più questo valore è alto, maggiore è il riscaldamento dovuto all’energia solare.

Che cos’è l’isolamento acustico?

Il coefficiente Rw è il parametro che misura in decibel il potere fonoisolante di un infisso ovvero la sua capacità di isolare dal rumore esterno: più alto è il valore Rw, maggiore sarà la prestazione acustica. Spesso, quando si valutano le prestazioni di una finestra, si tiene conto solo delle capacità isolanti del vetro e si trascura quanto la struttura dei profili e la qualità della posa in opera possano influire sull’isolamento acustico, senza dimenticare il cassonetto dell’avvolgibile, che dovrebbe essere a tenuta ermetica per impedire al rumore di passare all’interno.

Quali sono gli infissi a taglio termico?

Gli infissi a taglio termico sono finestre dotate di una particolare struttura che permette di ridurre notevolmente la dispersione di calore, sia in inverno che in estate, e migliorare il comfort abitativo e l’efficienza energetica di un’abitazione. All’interno del profilo dell’infisso si inserisce un materiale isolante a bassa conducibilità termica, che crea una barriera tra l’interno e l’esterno dell’infisso. In questo modo si interrompe la continuità termica ovvero la trasmissione di calore che avviene per contatto tra l’interno e l’esterno attraverso il materiale del serramento.

Che cos’è la permeabilità all’aria?

La permeabilità all’aria rappresenta la quantità di aria che riesce a passare tra l’anta e il telaio di una finestra. Maggiore è la permeabilità, maggiori saranno gli spifferi e più energia si disperderà dall’interno verso l’esterno. Per scoprirlo, si segue la norma EN 1026: la finestra viene sottoposta a diverse pressioni, sia positive che negative, simulando l’azione del vento. In base alla quantità d’aria che passa, misurata in metri cubi per metro quadro in un’ora di tempo, si individuano, secondo la norma EN 12207, quattro classi di serramenti: più elevata è la classe, per esempio la classe 3 o la 4, minore è la permeabilità dell’infisso e maggiore la tenuta.

Che cos’è la tenuta all’acqua?

La tenuta all’acqua, in ambito edile, descrive la capacità di una finestra, porta o altra struttura di resistere all’infiltrazione di acqua proveniente da pioggia battente, anche in presenza di vento. Per i serramenti, la tenuta all’acqua viene testata secondo la norma europea EN 1027. In particolare, Finstral usa il metodo di prova A, con il quale il serramento è completamente esposto e le superfici vengono irrorate con un angolo di spruzzo di 24° (+/- 2°), cioè con un’inclinazione verso il basso. La classificazione dei serramenti, da 1 a 9, avviene secondo la norma EN 12208: più è elevata la classe, migliore la tenuta.

Perché è importante la resistenza al carico del vento?

Le finestre sono come barriere che ci proteggono dagli agenti esterni, tra cui il vento. La resistenza al carico del vento rappresenta la capacità di un infisso di resistere alle forti pressioni e/o depressioni causate dal vento, senza subire deformazioni eccessive o rotture, conservando le sue proprietà e tutelando la sicurezza degli utenti. Le norme europee EN 12211 e EN 12210 stabiliscono i criteri per la valutazione delle resistenza che risulta dalla combinazione tra la massima deformazione ammissibile della principale struttura portante e la massima pressione applicata all’elemento: anche in questo caso, più è elevata la classe, maggiore è la resistenza dell’infisso.

Come si montano gli infissi: la posa in opera

In edilizia, quando si parla di posa in opera, s’intende l’installazione o la collocazione di un elemento, solitamente un componente edilizio, in un determinato contesto o ambiente. Nel caso specifico dei serramenti, essa si riferisce al processo di montaggio e fissaggio di finestre, porte e pareti vetrate in una struttura edilizia. La posa in opera di un serramento è una fase cruciale, poiché influisce direttamente sulla qualità e sulle prestazioni dell’elemento installato: se non è eseguita a regola d’arte, può causare la formazione di muffa e condensa, con conseguenze negative per la salute e la sicurezza degli occupanti dell’edificio. La muffa può provocare allergie, asma e altri problemi respiratori, mentre la condensa può portare alla formazione di ruggine e deterioramento dei materiali. Un infisso posato male, inoltre, può influire sull’efficienza energetica dell’abitazione, causando dispersioni e sprechi, ed essere più vulnerabile ai tentativi di effrazione.

Conto Termico 3.0

Dal 25 dicembre 2025 entra in vigore il Conto Termico 3.0, il nuovo incentivo a fondo perduto per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Destinato a imprese, enti del Terzo Settore e privati che possiedono o gestiscono un immobile a uso terziario (commerciale e professionale), prevede uno sconto immediato in fattura fino al 55% sulle spese sostenute per sostituire i vecchi infissi.

Bonus Sicilia 2026-2028

Il nuovo incentivo della Regione Sicilia prevede contributi fino al 50% delle spese sostenute per adeguamento sismico ed efficientamento energetico e, quindi, anche per l’acquisto di nuovi infissi ad alte prestazioni. I fondi, però, sono limitati: 45 milioni di euro per il triennio 2026-2028. Le risorse stanziate dal governo regionale saranno suddivise in tre anni (15 milioni di euro all’anno). Contattaci ora: i nostri esperti ti forniranno tutte le informazioni necessarie e ti supporteranno nella gestione della pratica. 

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